Circolo Fotografico Lambda - Ghedi (Brescia)

Mostra del mese

Lambda " EFFETTO INFRAROSSO "
Mostra fotografica di Emilio Boldrini, presso la saletta espositiva della necropoli altomedievale in Piazza Roma...... » Continua

Concorso fotografico

Lambda " Il volo in tutte le sue espressioni "
1° Concorso Fotografico a tema organizzato dall'associazione Volare - onlus in collaborazione con il C.F.Lambda, scadenza 18/09/2010.... » Continua

Eventi

CORSO DI FOTOGRAFIA
Diviso in 10 lezioni tematiche, tutto quello che serve sapere nel mondo della fotografia...... » Continua

Storia del circolo

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Dopo alcune esperienze di breve durata fatte in precedenza, nel 1986 nasce quello che, attraverso varie fasi, ma senza più sciogliersi, arriverà all'attuale Circolo Fotografico "Lambda" Ghedi.

I soci fondatori Silvestro Paletti (per parecchi anni presidente del Circolo Fotografico), Sergio Marpicati e Sergio Bontempi, approfittando della disponibilità di un fotonegoziante locale (Frer) a fare da sponsor, costituiscono il Fotoclub. L'attività parte in sordina, manca una sede fissa e le riunioni sono saltuarie. Si organizzano di tanto in tanto uscite fotografiche e proiezioni di diapositive in locali di fortuna, si effettua anche un concorso fotografico; ma l'attività più importante che a fasi alterne il club riesce ad organizzare è il Corso di Fotografia di Base, il quale ad ogni sua conclusione porta spesso nuovi soci che proseguono l'attività.

Dopo alcuni anni così trascorsi, nel 1995 nasce l'idea di instaurare un rapporto di reciproca collaborazione con l'Amministrazione Comunale ed in particolare con l'Assessorato alla Cultura e con la Biblioteca Comunale che da esso dipende. Così, in cambio della disponibilità: ad effettuare riprese fotografiche in manifestazioni ed iniziative organizzate dall'Assessorato, ad incrementare l'attività didattica e divulgativa della cultura fotografica, ad organizzare iniziative culturali rivolte alla gente (mostre, proiezioni, ecc.), il Fotoclub ottiene come sede in cui riunirsi e praticare "fotografia", l'uso della sala-insegnanti presso la locale Direzione Didattica. Lo stesso Direttore Didattico, sensibile a tale approfondimento culturale, rende disponibile per il club anche una piccola stanza attigua alla sala, per consentire l'allestimento della camera oscura ed offrire così agli alunni della propria scuola l'opportunità di seguire brevi lezioni di sviluppo e stampa di foto bianco e nero tenute da soci del Fotoclub.

Con la svolta il club decide di cambiare anche la propria denominazione. Accogliendo l'interesse di alcuni verso la videoripresa e per sottolineare il radicamento nella comunità locale, si denomina Circolo Fotografico e Videoamatoriale Ghedese e con tale nome sempre nel '95 chiede l'affiliazione alla Biblioteca Comunale. In quel periodo inizia anche, in un locale del Comune in cui sono stati ritrovati reperti archeologici risalenti all'Alto Medioevo, l'allestimento di mostre fotografiche dove espongono a turno le loro opere soci del circolo ed autori esterni. Segue un periodo di prosperità che vede incrementare sia il numero degli iscritti sia le attività svolte. Si formano nel suo seno fotografi che otterranno numerosi riconoscimenti in ambito nazionale ed internazionale.

Dopo qualche anno, diminuito l'interesse verso la videoripresa e per rimarcare con più forza ancora, il radicamento del circolo nel tessuto cittadino, esso cambia di nuovo nome: una prima volta in Fotoclub "Lambda" Ghedi, e dopo breve tempo in Circolo Fotografico "Lambda" Ghedi.

La denominazione Lambda viene ripresa dallo stemma della città, che riporta raffigurato come simbolo, a significare l'origine e la conformazione caratteristica del territorio, la lettera greca lambda scritta in maiuscolo. Tale simbolo sarà riportato dal circolo anche nel logo prescelto.

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Come spesso accade, però, a tale periodo segue una fase di lenta discesa. Innescata anche dalla chiusura della camera oscura per esigenze di spazio della scuola. Alcuni soci vanno via, ma l'attività del circolo prosegue nonostante le difficoltà.

Soprattutto, non viene mai sospesa l'organizzazione del corso di fotografia di base che, come detto all'inizio, porta nuove energie e ben presto, attraverso una serie di passaggi di incarichi iniziata nel 2002, nella quale vede l'elezione alla carica di Presidente di Piero Beghi permette di realizzare idee che altrimenti sarebbero rimaste nel cassetto: creazione del sito internet, nuovi rapporti con circoli limitrofi, organizzazione di mostre importanti insieme ad altre istituzioni locali (Salgado, aprile 2003 - Colombo, Aprile 2004 - Nino Migliori, 2005 - Gian Butturini, 2005 - G.B.Gardin, 2006), ma soprattutto la nuova sede concessa dal Comune nel giugno 2003 ad uso pressoché esclusivo del circolo, che consente il ripristino della camera oscura ed il rilancio e l'introduzione di nuove iniziative.

Poi l'interesse di nuovi soci stanno rilanciando il Circolo Fotografico "Lambda" Ghedi verso nuovi ed onorevoli traguardi, tra cui la partecipazione a vari Concorsi Fotografici Nazionali ed Internazionali con buoni risultati vedi il secondo posto al Diagiro 2004 concorso itinerante dei Circoli Fotografici Bresciani, Primo posto al 1° Digitalgiro 2006 concorso itinerante dei Circoli Fotografici Bresciani per immagini Digitali e altri piazzamenti personali da podio dei soci.

Infine, novità dal 2005 voluta espressamente da me, con il prezioso supporto del fondatore Silvestro Paletti e della sua vasta conoscenza degli autori della provincia, è stata possibile la partecipazione di Autori dei vari circoli fotografici della provincia con proiezioni o stampe fotografiche dal b.n. al colore per arrivare al digitale, questo per dar modo ai nostri soci di confrontarsi e visionare i lavori altrui con scambi di vedute e sopratutto per passare una serata in compagnia.

Distinti Saluti

Il Presidente
Piero Beghi